feto
Feto e musica: ecco cosa accade nel pancione della mamma.
vari da varie fonti, dal 09\10\2015, h. 10.33.

Sommario
a)I bambini "ascoltano" la musica e cantano già nella pancia della mamma. Lo dimostra uno studio 
dell'Institut Marques
b)Leggo: Il feto canta nel pancione della mamma: il tenero video che vi commuoverà -Guarda
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a)I bambini "ascoltano" la musica e cantano già nella pancia della mamma. Lo dimostra uno studio 
dell'Institut Marques

Carmelo Quarta su nicofranca,

È possibile ascoltare una sonata di Bach o l'ultimo pezzo di Kenye
West ancora prima di venire al mondo. Come? Attraverso il Babypod,
cioè un dispositivo che viene inserito nella vagina delle neo mamme
per iniziare a comunicare con il proprio piccolo o, cosa molto
importante, testarne l'udito.

Gli scienziati dell'Istitut Marques di Barcelona, attraverso delle
ricerche, hanno dimostrato che il feto, custodito nel grembo materno,
è in grado di rilevare i suoni già alla 16 settimana di gestazione.

Lo studio, condotto dalla dottoressa Marisa Lopez-Teijon, mostra come
il feto risponda agli stimoli della musica trasmessa via intravaginale
muovendo la bocca e la lingua, quasi come se cercasse di parlare o
cantare. Questo accade perché la musica stimola la parte del cervello
coinvolta nella comunicazione e di conseguenza il feto risponde con
dei movimenti simili alla vocalizzazione.

Fino a questo momento, infatti, gli studiosi credevano che l'orecchio
del feto fosse completamente formato alla sedicesima settimana e che
quest'ultimo fosse in grado di sentire a partire dalla diciottesima.
Ma c'è qualcosa in più. I ricercatori fanno notare come questo metodo
potrebbe essere molto utile per escludere la sordità del nascituro
rassicurando così i futuri genitori sulla sua salute.

L'esperimento è stato condotto su un campione di donne tra la
quattordicesima e la trentanovesima settimana di gravidanza. Nel corso
dello studio il team ha utilizzato gli ultrasuoni per osservare la
reazione del feto, dopo aver sentito la musica. Le ecografie eseguite
prima dell'inizio della musica hanno mostrato che circa il 45 per
cento dei feti ha fatto movimenti spontanei della testa e degli arti,
mentre il 30 per cento ha mosso la bocca o la lingua.

La reazione alla musica però può variare. I gemelli, per esempio,
hanno un comportamento molto simile.

Provando poi a mettere delle cuffie sul pancione della mamma i
ricercatori hanno notato, invece, che l'espressione facciale del feto
non cambia.

"Siamo consapevoli di quanto sia importante parlare ai bambini sin dal
momento della nascita per attivare la stimolazione neurologica" hanno
detto gli studiosi "adesso abbiamo la possibilità di farlo molto
prima".

Fonte: huffingtonpost.it

b)Leggo: Il feto canta nel pancione della mamma: il tenero video che vi commuoverà -Guarda
Nicolò La Ferla su nicofranca, 10\10\2015, h. 01.32.
 
ROMA - Il feto sarebbe in grado di rilevare i suoni già nel pancione della mamma e reagisce con dei 
movimenti simili al canto. Per la prima volta gli scienziati dell?Institut Marquès di Barcellona 
hanno mostrato infatti che muovono la bocca e la lingua. Secondo un nuovo studio pubblicato su 
?Ultrasound?, questo accade già a 16 settimane di gestazione. Un video in 3 D realizzato dagli 
scienziati sta emozionando il web.

Le orecchie del piccolo si sviluppano completamente a 16 settimane, ma finora si riteneva che 
questo non potesse udire fino a 18-26 settimane di gestazione. Ora il team di Marisa Lopez-Teijon 
spiega di aver ?fotografato? una risposta precoce alla musica trasmessa a livello intravaginale: il 
feto muove bocca e lingua come se cercasse di parlare o cantare. E smette quando si interrompe la 
musica. Una scoperta che, al di là dell?emozione nell?assistere a quella che appare come una 
precocissima risposta alla musica, potrebbe aprire la strada a nuovi metodi per consentire una 
diagnosi dei problemi di sordità già a livello fetale.

Il team ha usato un device, battezzato Babypod, sviluppato per questo studio, che si inserisce 
nella mamma, liberando le note. L?esperimento è stato condotto su un gruppo di donne tra la 14esima 
e la 39esima settimana di gravidanza; i ricercatori hanno utilizzato gli ultrasuoni per valutare le 
reazioni del feto alla musica. Le note erano emesse a livello addominale (sul pancione) e 
intravaginale, con lo speciale microfono, e tutti i piccoli hanno ascoltato la Partita in A minore 
di Johann Sebastian Bach.

Se prima di far partire i suoni i medici hanno visto che circa il 45% dei feti faceva movimenti 
spontanei degli arti e il 30% muoveva la bocca o la lingua (il 10% faceva ?linguacce?), una volta 
accesa la musica l?87% dei feti ha reagito con movimenti della testa e degli arti, accompagnati da 
?specifici movimenti di lingua e bocca?, che si interrompevano quando si fermavano le note. Inoltre 
il 50% reagiva con movimenti di bocca e lingua molto ampi ed evidenti. Se invece sulla pancia della 
mamma venivano messe delle cuffie, non è stato rilevato alcun cambiamento facciale nei piccoli.

?La risposta fetale inizia a 16 settimane, con variazioni statisticamente significative nel corso 
della gravidanza?, affermano gli studiosi. ?La risposta è diversa per ogni feto e anche i livelli 
di reazione sono differenti ogni volta che la musica viene suonata?. Inoltre i gemelli hanno 
comportamenti simili. Ma secondo Claudio Giorlandino, ginecologo e segretario generale Sidip 
Italian College of Fetal Maternal Medicine, più che una reazione alla musica quelli dei piccoli 
sarebbero ?sbadigli?. ?Lo sviluppo fetale presenta fasi ben precise in utero. A 18 settimane siamo 
ancora nella ?filogenesi?. A queste settimane di gestazione - dice all?Adnkronos Salute - non vi è 
nessuna possibilità che il feto tragga da un?esperienza sensoriale una risposta psicomotoria da 
adulto?.

?Questo - prosegue - non avviene neanche dopo la nascita, fino a quando lo sviluppo ontogenetico si 
va integrando con l?esperienza del mondo circostante determinando la maturazione psicomotoria. Ciò 
che è accaduto, e che talvolta accade, è il movimento del cosiddetto ?sbadiglio? fetale, che 
comincia a essere presente già verso le 18 o 20 settimane. Che sia avvenuto mentre il feto 
ascoltava musica è una casualità ma, a mio vedere, credere in queste cose è bello e romantico e 
avvicina la madre al misterioso mondo dello sviluppo fetale?.
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